La crema inglese, più che una farcia (come la pasticcera), è da considerarsi più come una salsa d'accompagnamento per alcuni dolci, come una torta di mele o un fondant al cioccolato, soprattutto se servita calda. Inoltre, messa in sorbettiera da un buon gelato alla vaniglia (e viceversa: se non si ha tempo di prepararla, basta far sciogliere del gelato alla vaniglia!). Fredda, è una base per bavaresi ed altri dolci al cucchiaio. A differenza della crema pasticcera, non contiene farina, per cui il risultato è più liquido ma vellutato.
Avendo dei tuorli d'uovo da smaltire, ho voluto provare a farla: trovo che la preparazione è un po' più delicata della crema pasticcera, proprio per la tendenza delle uova a "stracciare" e a far impazzire la salsa. Per cui, per la mia prima prova, ho incrociato due metodi trovati su internet, che hanno dato un ottimo risultato.
Crema Inglese
6 tuorli d'uovo
100 gr di zucchero (le proporzioni mi davano 120 gr, ma è un filo troppo dolce per i miei gusti, quindi penso che tale dose di zucchero sia più che sufficiente)
600 ml di latte
1 bacello di vaniglia (dato il costo, sostituire con dello zucchero vanigliato, tenendone conto nella dose di zucchero)
Fendere in due il bacello di vaniglia, grattare i semi e aggiungerli al latte assieme alla buccia (è in questa, in effetti, che sono concentrati gli aromi), quindi far bollire il tutto.
Barbatrucco: avendo delle pentole smaltate, il latte ha la tendenza ad attaccare e bruciare, nonostante tutti i rimedi della nonna provati per ovviare il problema. Per risolvere il problema e fare prima, metto semplicemente il latte in un contenitore adatto e faccio scaldare in microonde, per "ondate" di 5 minuti: è importante, in tal caso, coprire con del film e di praticare un taglio al centro di questo, sia per far uscire il vapore che per poter rimescolare il latte fra un ciclo e l'altro. Per 600ml di latte, ci vogliono 9 minuti a 800W.
Nel frattempo, sbattere i tuorli con lo zucchero, fino a quando il composto diventa bianco. Quindi aggiungere il latte caldo senza smettere di mescolare e versare il tutto nella pentola: sulla superficie, si sarà formata una schiuma biancastra.
Porre la pentola a bagnomaria (sì, proprio a bagnomaria: questo sistema, infatti, permette di avere una temperatura più regolare ed evita più facilmente di far cuocere troppo la crema) e cuocere mescolando in continuazione con un cucchiaio o una spatola in legno, con un movimento a "otto" per poter accedere ad ogni parte della pentola, fino a quando la schiuma è sparita oppure la crema vela la spatola. Certo, cuocendo in questo modo ci vuole più tempo, ma trovo che ne valga la pena.
Una volta la crema inglese pronta, passarla al cinese o al colino fine, in modo da eliminare eventuali grumi, far raffreddare -se non la si usa calda- mescolando di tanto in tanto e poi mettere in frigo, avendo l'accortezza di porre del film alimentare a diretto contatto con la superficie.
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